Statuto
Ex allievi Ripam

Art. 1: Costituzione
È costituita a Roma, con sede legale in Via Rubicone n.11, l'associazione delle ex-allieve e degli ex-allievi dei corsi Formez, denominata "RETE RIPAM", la quale riunisce tutti coloro che hanno portato a termine un corso-concorso, nell'ambito del progetto per la Riqualificazione della Pubblica Amministrazione gestito dal Formez (Centro di Formazione Studi).
L'associazione è apolitica, apartitica, aconfessionale e non ha scopo di lucro.
L'associazione ha durata illimitata, salvo quanto previsto dal presente statuto o dalle norme di legge.


Art. 2: Finalità associative
L'associazione persegue le finalità di:
a) promuovere la crescita professionale ed umana dei soci, tramite iniziative che ne stimolino l'autoformazione, che ne favoriscano la partecipazione a processi di aggiornamento ed apprendimento, che li accompagnino nello sviluppo di carriera, che ravvivino i vicendevoli rapporti di amicizia formatisi nei corsi del Formez per sviluppare il senso di solidarietà morale e materiale;
b) diffondere nei propri soci una maggiore coscienza della funzione che sono chiamati a svolgere, all'interno della pubblica amministrazione, di servizio alle comunità locali ed ai cittadini, per garantire la partecipazione più ampia ai processi di funzionamento e di decisione delle istituzioni politiche, il sostegno e la difesa dei diritti della persona, lo sviluppo e la tutela dell'ambiente, la crescita della democrazia, la partecipazione di tutti alla vita della collettività ed alla stessa gestione della cosa pubblica;
c) studiare le problematiche generali evidenziate dagli associati, con particolare riferimento alla elaborazione di nuovi modelli di organizzazione e gestione delle risorse materiali ed umane, coordinando e diffondendo proposte e soluzioni comuni;
d) avviare, d'intesa con il Formez, iniziative di aggiornamento a favore del personale delle Amministrazioni di appartenenza dei soci, in grado di favorire la diffusione dell'innovazione e sostenere la "riforma" in atto, inquadrando tali iniziative in una dimensione ed in un contesto Europeo e Internazionale;
e) incoraggiare all'interno delle realtà locali, mediante il coinvolgimento di amministratori e cittadini, iniziative di sensibilizzazione sulle problematiche connesse alla globalizzazione ed all'integrazione multietnica e multiculturale, inquadrandole in una prospettiva di legalità, solidarietà ed accoglienza;
f) creare una vera "rete" di comunicazione e scambio tra tutti i soci, tra questi ed il Formez, tra il Formez e le amministrazioni di assegnazione degli ex-allievi RIPAM;
g) facilitare l'inserimento dei corsisti risultati idonei alla conclusione del corso RIPAM.


Art. 3: Strumenti
Per il raggiungimento dei fini di cui al precedente articolo, l'associazione:
- promuove riunioni, convegni, seminari e cura pubblicazioni ed ogni altra iniziativa formativa e culturale rispondente alle finalità istituzionali;
- stimola la partecipazione dei soci alle iniziative promosse da altre associazioni ed organizzazioni, nazionali ed internazionali, perseguenti analoghe finalità;
- favorisce il confronto, finalizzato allo scambio di idee e di esperienze professionali, con i rappresentanti del mondo istituzionale, politico, sindacale, imprenditoriale, accademico, delle libere professioni.


Art. 4: Associati
Sono associati ordinari coloro i quali hanno portato a termine, uno dei corsi - concorso RIPAM la cui richiesta di adesione all'associazione venga accettata dalla Giunta.
Gli associati ordinari sono tenuti al pagamento di una quota annuale il cui ammontare è stabilito dalla Giunta.
Il versamento della quota annuale permette agli associati di partecipare a tutte le attività promosse dall'associazione.
Il mancato pagamento della quota predetta determina l'automatica sospensione dall'associazione; la sospensione cessa col pagamento della quota associativa relativa all'anno in corso.
Ogni associato può recedere dall'associazione in qualsiasi momento, mediante comunicazione scritta.
Gli associati sono tenuti ad osservare il presente statuto, i regolamenti e le altre disposizioni emanate dall'associazione per disciplinare le proprie attività.
La qualifica di associato si perde inoltre per esclusione, decisa dalla assemblea in caso di inadempimento degli obblighi anzidetti ovvero per comportamenti di particolare gravità tali da arrecare pregiudizio all'onore dell'associazione.
L'associato che per i motivi suddetti cessa di far parte dell'associazione perde ogni diritto derivante dalla sua precedente appartenenza all'associazione.
L'associazione onoraria di sostenitori, studiosi, ricercatori, consulenti, rappresentanti di organismi che hanno attivamente collaborato o sono comunque legati al Progetto RIPAM ed al FORMEZ, è soggetta alle stesse disposizioni previste per l'associazione degli associati ordinari.
Gli associati onorari non hanno diritto di voto in assemblea.

Art. 5: Patrimonio
Il patrimonio dell'associazione è costituito dai contributi dei soci e di quanti altri (Associazioni, Enti, Persone fisiche e giuridiche, amministrazioni pubbliche e private, nazionali e/o internazionali) vogliano contribuire alle sue attività.
L'associazione si finanzia con le quote stabilite annualmente dalla Giunta, con contributi ed oblazioni pubbliche e private, con i proventi derivanti dal patrimonio dell'associazione, con donazioni e lasciti.
Fanno parte del patrimonio dell'associazione i beni immobili e mobili comunque acquisiti con la specifica destinazione all'associazione.

Art. 6: Organi
Sono organi dell'associazione: - l'Assemblea; - la Giunta; - il Presidente; - il Collegio dei Revisori dei Conti.

Art. 7: Assemblea
L’assemblea è composta da tutti gli associati in regola con il versamento della quota annuale e si riunisce su convocazione del presidente, che la presiede. In caso di assenza o impedimento di questi, l'assemblea è presieduta dal vice presidente. In assenza di entrambi, l'assemblea nomina un presidente, pro tempore, tra i soci presenti. L'assemblea svolge le seguenti funzioni: - approva le linee generali di indirizzo dei programmi che l’associazione intende realizzare durante l’anno solare, su proposta della Giunta; - approva i singoli programmi proposti dalla Giunta e gli stanziamenti che ne ineriscono; - procede alla elezione delle cariche sociali; - approva il bilancio consuntivo e preventivo; - nomina i nuovi soci; - approva, su proposta della Giunta, il Regolamento per il funzionamento dell’associazione nonché gli eventuali Regolamenti per l’esercizio delle singole attività; - provvede alle modifiche statutarie che vengono proposte dalla Giunta; - svolge la funzione di organo propositivo nei confronti della Giunta nei modi e nei termini previsti dal Regolamento. Le decisioni sono assunte a maggioranza degli intervenuti, fuorché quelle di modificazione statutarie e decadenza degli organi rappresentativi per le quali è necessaria una maggioranza qualificata, della metà più uno degli iscritti. L’assemblea è convocata: a) dal presidente una volta l’anno in seduta ordinaria; b) in seduta ordinaria e straordinaria, ogniqualvolta il presidente lo ritenga opportuno o ne facciano richiesta scritta almeno due terzi dei componenti della Giunta o su richiesta di almeno un terzo degli associati. L’assemblea è validamente costituita con la presenza, personale o per delega, della maggioranza assoluta degli associati in prima convocazione. Non sono previsti limiti per la seconda convocazione.

Art. 8: Presidente
Il presidente è il garante dell’attuazione delle indicazioni della assemblea attinenti alle attività dell'associazione. E' eletto dall’assemblea che lo sceglie, previa candidatura, tra gli associati ordinari. Dura in carica tre esercizi sociali e può essere eletto una sola volta. Al presidente spettano i seguenti poteri: a) rappresenta l’associazione; b) promuove la realizzazione degli scopi sociali; c) riferisce periodicamente all’assemblea sullo stato di attuazione dei programmi di attività; d) convoca e presiede l’assemblea e la Giunta; e) nomina le Commissioni Tecniche di cui all'art.11, su proposta della Giunta.

Art. 9: Vice Presidente

Il vice presidente è eletto dalla Giunta tra i suoi membri su proposta del presidente, dura in carica 3 (tre) esercizi sociali ed assume le funzioni di tesoriere.

Art. 10: Giunta
La Giunta costituisce l'organo esecutivo dell'associazione ed è composta da sei rappresentanti più il presidente eletti, su candidatura individuale, dall'assemblea con modalità che garantiscono la rappresentanza delle diverse aree professionali dei corsi RI.P.AM. e dura in carica tre esercizi sociali: · collabora con il presidente in tutte le attività e attua le linee di indirizzo dell'assemblea; · amministra il patrimonio dell'associazione e provvede alla gestione economico-finanziaria; · predispone il bilancio preventivo e consuntivo dell’associazione e le relazioni che li accompagnano; · accetta donazioni.

Art. 11: Commissioni Tecniche

Per il conseguimento delle finalità dell'associazione possono essere istituite Commissioni Tecniche che collaborano con gli organi dell'associazione. I componenti di tali Commissioni sono scelti dalla Giunta tra gli associati. Per particolari esigenze, le Commissioni possono essere integrate da componenti esterni o provenienti dal mondo accademico, professionale e della cultura.

Art. 12: Collegio dei Revisori dei Conti

Il Collegio dei Revisori dei conti è nominato dall'assemblea ed è composto da tre membri effettivi e da due supplenti, eletti tra gli aventi diritto al voto fra i soci ordinari, che abbiano titoli professionali idonei e dura in carica tre esercizi sociali. Il collegio elegge un suo presidente. Esso ha per compito la revisione della gestione economico - patrimoniale dell’associazione sotto il profilo della correttezza formale nonché della coerenza dell’allocazione delle risorse rispetto agli indirizzi deliberati dalla assemblea. I componenti del Collegio dei Revisori partecipano alle riunioni dell'assemblea e della Giunta e presentano una relazione illustrativa del bilancio. Qualora per dimissioni o per altre cause venissero a mancare uno o più membri del collegio, subentreranno, come effettivi, i membri supplenti il cui ufficio sarà attribuito al primo dei non eletti.

Art. 13: Bilancio

L’esercizio finanziario coincide con l’anno solare. Il bilancio consuntivo, accompagnato dalla relazione della Giunta, è sottoposto all’approvazione dell’assemblea. Nella stessa seduta in cui si approva il bilancio consuntivo, il presidente presenta il programma operativo dell’anno in corso con il relativo bilancio preventivo.

Art. 14: Scioglimento dell’Associazione

Lo scioglimento dell'associazione è deliberato dall'assemblea con la maggioranza dei due terzi degli associati. In tal caso l'assemblea determina la destinazione delle eventuali attività patrimoniali e finanziarie risultanti.

Art. 15: Norme transitorie di prima applicazione

Alla costituzione dell'associazione possono partecipare oltre gli ex corsisti del Formez anche persone e/o rappresentanti di enti ed istituzioni che siano comunque collegati o interessati al progetto RI.P.AM. Tali soci fondatori comunque dopo che sarà tenuta l'assemblea per la nomina delle cariche e di cui appresso, assumeranno la qualità di soci onorari con tutti i diritti e le limitazioni previste dal presente statuto per tali categorie. All’atto della costituzione, gli associati nominano provvisoriamente un presidente ed assumono in via transitoria i poteri dell'assemblea e della Giunta, indipendentemente dal loro numero. Entro tre mesi dalla data di istituzione della associazione è fatto obbligo di procedere alla formazione degli organi secondo le forme ed i modi previsti dallo statuto. In tale lasso di tempo gli organi provvisori dovranno porre in essere ogni iniziativa atta al coinvolgimento nelle attività associative di tutti gli ex corsisti RI.P.AM.

F.to: Rosario MAIORANO in proprio e nei nomi - Francesco SORRENTINO - Bianca Thea LUPONE - Angelo DIMA - Raffaele CAPALDO - Mariarosaria LOPARDI - Claudia CAMPOBASSO - Teodolinda PILIA - Alberto GENTILINI - Giovanni NAPOLI - Graziano LARDO - Antonio LANZA - Giuseppe D'ONOFRIO - Claudio CONTESSA in proprio e nel nome - Sergio AURINO - Giuseppe Ivano ERAMO - Anna CESARANO - Alfonso PETILLO - Riccardo LIMONGI - Anna CAPASSO - Giuseppe FUA' notaio (sigillo).

COPIA CONFORME AL SUO ORIGINALE FIRMATO AI SENSI DI LEGGE E' COMPOSTA DI SI RILASCIA PER USO ROMA,